mercoledì 19 marzo 2014

Comunicato per la conferenza stampa del 20 dicembre 2013

Come annunciato qualche tempo fa, i gruppi consiliari Indipendenti per Ghedi, Insieme per Ghedi e La Civica Città di Ghedi, insieme a un gruppo di persone appartenenti alla società civile, hanno iniziato un percorso di riflessione e confronto su alcuni temi centrali per il futuro della città. Dopo il Polo culturale Arcioni, di cui si è già data pubblica notizia prima dell'estate, è stata la volta di Cava Inferno, dello sviluppo del territorio e delle politiche sociali. Al centro dell'agenda amministrativa ci saranno quattro temi fondamentali:
  • Scuola e Cultura 
  • Ri-valutazione delle attività produttive
  • Salute e Ambiente
  • Sociale e Giovani
Il bilancio a disposizione sarà limitato, perciò si esclude di impegnare risorse per “grandi opere”. Consapevoli del momento critico che stiamo vivendo, si cercherà di far fronte a quelli che sono i bisogni primari della nostra collettività. Sarà necessario e doveroso dare forte impulso alle politiche sociali, cercando nuovi strumenti per sostenere le sempre più numerose famiglie che devono fare i conti con la crisi, avendo perso il lavoro, la casa e la fiducia nel futuro.
Immaginiamo Ghedi come una città che non superi la soglia dei 20.000 abitanti (al 31.12.2012 erano 18.600 circa), perciò non promuoveremo una politica di ulteriore sviluppo urbanistico ed edilizio, ma di recupero del centro storico e di intervento sulle strutture scolastiche e sportive.

Riteniamo si debba mantenere un approccio realistico e non demagogico verso Cava Inferno: siamo certamente contrari alla realizzazione della discarica, ma siamo anche consapevoli che l'iter burocratico difficilmente potrà essere interrotto. Nell'ipotesi peggiore in cui si arrivi alla conclusione dell'iter e la discarica si realizzi, si dovranno studiare misure per inasprire i controlli sul conferimento dei materiali e misure compensative per far fronte ai disagi subiti, in particolare a favore dagli abitanti della zona limitrofa.

Chiusa questa prima fase, apriremo a breve la seconda che prevede l'incontro con le realtà del mondo sociale, culturale, sportivo, commerciale e lavorativo in genere e l’ascolto delle loro esigenze e delle loro proposte. L'obiettivo è la costruzione di un programma elettorale partecipato, sulla base dei principi cardine sopra citati.
La coalizione di questi gruppi civici terrà conto anche del valore propositivo di ogni singolo componente, lasciando ampio spazio all’espressione democratica dei cittadini per determinare i futuri assetti politici.
Questo progetto intende andare “oltre la destra e la sinistra” e si concentra sulle vere priorità di Ghedi, perciò, come già ribadito in altri contesti, siamo aperti alla collaborazione con altre realtà politiche che condividono questi temi e il metodo di lavoro intrapreso.

Il programma, condiviso all’unanimità dalle sopra citate forze, sintetizza la necessità di cambiamento, partecipazione, trasparenza per una migliore amministrazione della cosa pubblica, in nome e per conto dei cittadini. La squadra di governo dovrà essere coesa e competente, formata da persone nuove, che diano linfa vitale al progetto, e da persone di esperienza.

Il candidato sindaco scelto per guidare la coalizione è Walter Migliorati: geometra, 57 anni, sposato con due figli, eletto consigliere comunale nel 2009 (dimessosi nel 2012), presente nelle amministrazioni Guarneri e Scalvenzi.


Firmato

Indipendenti per Ghedi
Insieme per Ghedi
La Civica Città di Ghedi

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